sabato 16 agosto 2014



È andato in onda il 12 Agosto 2014 il servizio Rai incriminato dal popolo della rete e non solo. Faceva parte di un programma di Rai 3, “Millennium” che, in quella occasione si occupava anche di trasporti e luoghi culturalmente interessanti da visitare.
La giornalista incaricata di visitare il Castello di Donnafugata, forse per ordini o forse per totale mancanza di conoscenza della Sicilia e dei suoi (scarsi ma presenti) collegamenti, decide di partire dall’aeroporto di Roma Fiumicino per il “Bellini” di Catania. Mai scelta fu più insensata. La giornalista e, forse tutta la dirigenza Rai, ignora nel modo più totale e sconfortante l’esistenza di un Aeroporto, aperto da appena un anno (l’unico dal Dopoguerra ad oggi), che le avrebbe facilitato enormemente l’arrivo a destinazione. Sì, perché l’Aeroporto di Comiso “Pio La Torre”, che dopo poco più di un anno dall’apertura ha registrato oltre 234 mila passeggeri,  è distante da Marina di Ragusa appena 20 minuti (con taxi, con bus o se la giornalista preferisce, con l’asino) e mezz’ora dal Castello di Donnafugata, che era la sua destinazione finale.

Appare completamente senza logica la scelta di atterrare a Catania avendo un aeroporto perfettamente collegato (con 6 voli a settimana da Roma Ciampino a Comiso e 4 voli a settimana da Roma Fiumicino a Comiso) alle più grosse città della provincia, Ragusa in primo luogo. Proprio la ditta Tumino, unica azienda ad essere stata, giustamente,  elogiata in un servizio ingannevole del genere, effettua collegamenti quotidianamente tra l’Aeroporto di Comiso e Ragusa, Marina di Ragusa, S. Croce Camerina, Punta Secca (dove si trovano i famosi “Luoghi di Montalbano”). Se solo la giornalista in questione o, chi ha organizzato il servizio, avesse effettuato una semplice ricerca su “Google” non avrebbe potuto non trovare il sito ufficiale dell’Aeroporto di Comiso (www.aeroportodicomiso.eu) ed un portale informativo interamente dedicato all’Aeroporto e a tutto il circondario ideato e creato proprio al fine di agevolare il turismo e il turista che della Sicilia potrebbe conoscerne neanche la forma (www.flycomiso.it).
Insensate anche le affermazioni, piene di stupore, riguardo le tariffe Taxi dell’Aeroporto di Catania (180 euro per viaggiare dal “Bellini” di Catania a Ragusa): la giornalista dovrebbe sapere la distanza che separa le due città e dovrebbe sapere, che è molto difficile trovare tariffe migliori per distanze del genere (a meno che, non ci si rivolga ad individui non abilitati legalmente al servizio taxi, come in effetti la giornalista mostrato nel servizio).
La Rai farebbe bene a scusarsi per i danni d'immagine arrecati alla Sicilia con questi servizi che hanno tutti i pregi, meno quello di informare correttamente.
Tutta la Rai dovrebbe RETTIFICARE PUBBLICAMENTE durante la puntata successiva del programma “Millennium” la descrizione di una realtà che, certo non sarà delle migliori, ma che è stata rappresentata volutamente o meno, in maniera peggiorativa rispetto a quello che è.
Molti utenti del gruppo “Fly Comiso” hanno postato la notizia rivelando la loro più totale indignazione nei confronti di un servizio pubblico che ha screditato più o meno volutamente, non un aeroporto o una infrastruttura mancante o carente, ma un intero popolo, quello siciliano.







7 commenti:

  1. L!unica cosa da dire,che la Rai e è sarà sempre un azienda mal gestita e di parte confusa,la sra che ha preso il taxi ha pagato la tariffa prevista,piuttosto che lamentarsi di questo,per conto della Rai,si preoccupino per quello che fanno pagare a noi italiani con l abbonamento annuale ,e si preoccupino pure di informare e pubblicare le giuste informazioni a tutti noi,invece di gestire e pilotare tutte le informazione,.si deve vergognare lei e la Rai

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  2. alla rai dovrebbero veramente vergognarsi, stavolta hanno toccato il fondo

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  3. evidentemente era una persona appena assunta, altrimenti non avrebbe fatto questi errori maestosi....la Sicilia è una terra bellissima...a dispetto di tutti

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  4. Ho imparato che nella vita c'è chi aiuta il destino. Nel caso in specie dovevano dimostrare quello che hanno detto e perciò dobbiamo ringraziarli se hanno trovato che in Sicilia c'è l'aeroporto a Catania e da li sono partiti. L'ignoranza è totale ma c'è anche da dire, nello stesso tempo, che è vero che alcuni monumenti sono chiusi, che c'è spazzatura in ogni dove, che ci sono principi di incendio nelle campagne . . .

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  5. Nel 2008 la leganord per avere gli uffici rai a Milano fece ferro e fuoco per ottenerli. .questo grazie a berlusconi sempre stravotato in Sicilia. E i siciliani con i loro pupi da palazzo a rappresentarli dove erano ? Cosa facevano ? Questi i risultati .!

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  6. La distanza tra l'Aeroporto di Catania e Ragusa e' di 95 Km
    La distanza tra l'aeroporto di Fiumicino e Civitavecchia e' di 65 Km
    Un taxi (ufficiale) da Fiumicino a Civitavecchia, tratta frequentatissima in considerazione del numero di navi da crociera che partono dal porto laziale, e' di Euro 110,00
    Forse alla Rai nessuno ha mai preso un taxi......

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  7. La giornalista di Raitre e' arrivata a Catania come Toto e Peppino a Milano nel film " Toto, Peppino e la Malafemmina". Totò: " ...noi vogliamo sapere, per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare?.

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