lunedì 22 dicembre 2014

Noi di Fly Comiso abbiamo deciso di provare direttamente la nuova compagnia “Fly Hermes” acquistando regolarmente un biglietto di sola andata che ci portasse da Torino a Comiso. Ieri abbiamo potuto testare la compagnia e vi raccontiamo la nostra esperienza.
Siamo arrivati in aeroporto alle 16:40 con un bus comodissimo che collega, con appena 6 euro, il centro di Torino (sia dalla stazione Porta Susa, sia dalla stazione Porta Nuova) all’Aeroporto di Torino Caselle ogni 40 minuti circa. I tempi in realtà sono notevolmente maggiori considerando che l’aeroporto di Torino è abbastanza distante dal centro della città e che, a seconda degli orari, si puo’ rimanere imbottigliati nel traffico della meravigliosa Torino.
Giunti in aeroporto abbiamo subito cercato delle informazioni dai comodi monitor posizionati nelle colonne dell’aeroporto, sui banchi a cui rivolgersi per effettuare il check in del nostro volo in quanto non è ancora disponibile il check in on line, funzione che pero’ dovrebbe essere attivata entro i primi mesi del 2015. Il check in, ci comunicano gli addetti ai lavori di Sagat Handling, apre solo due ore prima dell’imbarco del volo, quindi alle 17 visto che il volo è previsto alle 19. Arrivati al banco, scopriamo che la fila non è unica, ma doppia per velocizzare le operazioni. Effettuati i check in ci siamo diretti ai controlli e una volta espletati abbiamo avuto circa 30 minuti per visitare la zona “sterile” dell’Aeroporto di Torino.

Alle 18:30 due impiegate della Sagat Handling si avvicinano al gate 08 per iniziare in perfetto orario le operazioni di imbarco. Effettuando un rapido conteggio scopriamo che il numero di passeggeri del nostro volo si aggira sui 140 con un LF (Load Factor = tasso di riempimento) dell'83%. Usciti dal gate due Cobus3000 ci attendevano per trasportarci all’aeromobile, anche ieri AlbaStar. A bordo abbiamo trovato personale Albastar estremamente cordiale e pronto a soddisfare ogni tipo di esigenza. Erano due o tre le coppie con neonati a bordo, uno dei quali aveva appena tre mesi e nessuno di loro, per fortuna, ha subito la variazione di pressione in decollo e atterraggio godendosi il volo con una lunga pennichella per la felicità dei genitori. Durante il volo due hostess sono passate con il carrello offrendo appena un bicchiere d’acqua, naturale o frizzante, che tutti hanno accettato di buon grado senza pretendere altro. Un piccolo pensiero, certamente ben gradito. Dopo circa un’ora e trenta di volo è iniziata la discesa e siamo atterrati all’Aeroporto di Comiso con oltre dieci minuti d’anticipo. Tutti, o quasi, hanno imbarcato il loro bagaglio gratuitamente che hanno ritrovato in meno di dieci minuti al nastro bagagli. Alle 21:05 la maggior parte dei passeggeri era già fuori dall’aerostazione kasmenea. Per dovere di cronaca, in pochi o nessuno, sapeva della nostra presenza nel volo e, ascoltando le opinioni dei passeggeri in “incognito” non ne abbiamo registrato nessuno negativo.
In molti infatti raccontavano di aver acquistato in gruppo il biglietto di quel volo (e di altri sempre Fly Hermes) già dalla stessa notte del lancio dei voli e di aver pagato appena 50 euro solo andata. La soddisfazione di poter volare con quella cifra sotto Natale metteva di buon umore tutti aggiungendo anche la possibilità di imbarcare gratuitamente un bagaglio di 20 kg, la soddisfazione dei passeggeri era massima. Qualcuno accennava ai disagi della settimana trascorsa anche con il sorriso mantenendo la speranza che non si verificassero per il loro volo e certamente per quelli futuri. La presenza di un solo aereo in flotta e di una buona dose di sfortuna organizzativa, è stata la principale colpa attribuita alla compagnia. Altri raccontavano la loro esperienza certamente fuori dal comune, durante l’acquisto dei biglietti nei primi giorni dal lancio, ma che grazie alla gentilezza delle operatrici call center e della disponibilità della compagnia (che nei primi giorni consentiva il cambio data e nome gratuitamente, operazione che oggi richiede il pagamento di una penale di circa 40 euro) ha portato alla risoluzione di ogni problematica.  Diversi gli animali di piccola taglia a bordo. Insomma, per concludere, la nostra esperienza di ieri è senz’altro positiva e coincide con il pensiero di tutti i passeggeri con cui abbiamo interagito. Non si possono certamente cancellare con un click i disagi della settimana appena trascorsa, ma la speranza che la compagnia possa migliorarsi ed evitare la maggior parte dei disagi spesso legati a ritardi, resta, almeno per noi, sempre alta.






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