martedì 20 gennaio 2015

Entusiasti per la conferma dei fondi che verranno destinati dalla provincia di Ragusa per implementare le rotte dell’Aeroporto degli Iblei di Comiso, noi di Fly Comiso abbiamo ipotizzato quali potrebbero essere le tratte internazionali più redditizie per il “La Torre”. 
Ci basiamo su semplici considerazioni: che le tratte internazionali sarebbe bene siano un'esclusiva per lo meno per la Sicilia orientale e sulla base di ciò appare evidente un aumento dell'indotto grazie ai turisti che scegliendo la Sicilia per le proprie vacanze si ritroverebbero come passaggio obbligato la nostra splendida provincia e sia perché gli stessi passeggeri Siciliani pur di evitare di fare scali su scali sarebbero invogliati a partire dall’Aeroporto Ibleo. Le tratte da noi scelte e su cui vorremmo che si riflettesse sono tre:



Siviglia: “capitale dell’Andalusia”. Da sola conta più di un milione e mezzo di abitanti. Città
patrimonio dell'Unesco e sede di prestigiose università a cui afferiscono numerosi studenti tramite il progetto "Erasmus". Vicina a Malaga e Cordoba e a tutte le zone turistiche della Costa del Sol, da Torre Molinos a Marbella è sicuramente tra le zone turistiche più battute dei giovani. Pertanto è certamente una città molto richiesta che per essere raggiunta obbliga i siciliani a compiere diverse “acrobazie” e scali multipli con un considerevole aumento di tempi e costi



Edimburgo: capitale Scozzese, è la seconda città più visitata dell’intera Gran Bretagna. 

Molto vicina a Glasgow (3 milioni di abitanti e tanti emigranti che lavorano in quella zona), Newcastle e Aberdeen(entrambe zone di grande interesse economico). Considerando l’appeal turistico che può avere la Sicilia per i britannici e il fatto di avere una città del genere in esclusiva , non viene difficile ipotizzare che tale tratta sarebbe di grande incoming e che Comiso possa divenire punto di riferimento per tutti i Siciliani che per virtù o necessità decidono di raggiungere la Scozia.



Cracovia: un paese del nord-est Europa andava scelto e vedendo sia le statistiche sul turismo, che il grande risveglio economico che stanno vivendo, non può non essere che la Polonia. Cracovia è la quinta città d’Europa più visitata (città con la maestosa Piazza Rynek Glowny, la più grande d’Europa), è al centro della Malopolska. E' facilmente raggiungibile da più di mezzo paese. Nessun volo dalla Sicilia orientale è presente per questa splendida città e pertanto viene facile immaginare che una simile rotta possa portare flussi turistici certi (non a caso un TO polacco ha programmato dei voli charter dalla Polonia a Comiso proprio per l'estate 2015).







1 commento:

  1. Scelta assolutamente sbagliata quella di pensare alle tratte che potrebbero interessare ai cittadini iblei. Bisogna puntare invece ad attrarre cittadini stranieri appartenenti a quei paesi che oggi vivono una situazione economica migliore della nostra, capaci di portare nuove risorse al nostro territorio e di far girare l'economia locale. Bisogna puntare ai paesi del Nord Europa dove d'inverno il clima è troppo rigido e la gente sarebbe ben disposta a venire da noi, che abbiamo la fortuna di avere anche 24°C in pieno inverno e permettere così anche agli albergatori, ai b&b etc. di poter destagionalizzare e non dover necessariamente aprire solo d'estate. Iniziamo a fare le formiche piuttosto che le cicale

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