giovedì 21 maggio 2015

Nell’arco dell’ultimo mese sono state numerose le novità che hanno riguardato l’Aeroporto degli Iblei di Comiso. Cerchiamo di analizzarle tutte in modo da capire cosa ancora sia necessario fare. 
Corre l’obbligo, innanzitutto, di fare un cenno al 30% di passeggeri in più che si è già registrato nel mese di Maggio, non ancora concluso. Noi di FlyComiso, che teniamo le statistiche in modo indipendente da So.A.Co, siamo tutt’ora increduli quando constatiamo il numero di voli che partono o arrivano in “sold out”, cioè senza un posto libero. Sono voli esclusivamente Ryanair che registrano questi numeri ed in particolare Roma Fiumicino. Abbiamo già avuto l’occasione di vantare questa scelta in precedenti articoli, ma non possiamo non riprendere l’argomento quando, dal 29 Marzo 2015, giorno in cui si è iniziato a volare su Fiumicino al posto di Ciampino, la low cost irlandese abbia registrato oltre 30 voli con 189/189 passeggeri. E’ un dato storico che Ciampino, purtroppo, non ha mai registrato in due anni di operazioni, mentre Fiumicino in appena due mesi ha fatto passi da gigante nonostante i numerosi voli cancellati per via del rogo dell’aeroporto romano e del maltempo. Stesso discorso vale per la rotta da/per Francoforte Hahn che ha registrato e continua a registrare numeri che non possono passare inosservati a nessuno. Per questo motivo siamo certi che, grazie al bando per la cessione di sei nuove rotte (tre nazionali e tre internazionali) non solo ci sarà un boom di passeggeri che attendono da anni, ad esempio, l’apertura della rotta per Bologna o Venezia, ma che le compagnie, osservando più da vicino i numeri di Comiso che Ryanair e anche Alitalia, sta ottenendo, dovranno fare a gara per accaparrarsi un guadagno sicuro. 
Dal punto di vista organizzativo, proprio ieri So.A.Co ha presentato il nuovo sito web che rende la consultazione dello stato dei voli e di altre informazioni, più dinamica. Tramite vari quotidiani, abbiamo inoltre appreso che entro un breve periodo il posteggio adiacente all’aerostazione, per intenderci, il più piccolo, verrà chiuso e reso a pagamento con l’installazione delle barre elettriche: un’altra via (corretta) per monetizzare. Contemporaneamente, mentre procedono spediti i lavori di manutenzione al tetto del secondo piano, danneggiato dal maltempo, apprendiamo che al secondo piano verranno installati i negozi commerciali, probabilmente affidati in gestione ad un unico soggetto, che potranno essere visitati dai passeggeri dopo i controlli di sicurezza visto che la suddetta area verrà appunto resa sterile. Tra tutte queste novità, manca però ancora la firma per l’inserimento dell’Aeroporto di Comiso nel Piano Nazionale degli Aeroporti. Tutti gli steps sono stati rispettati e compiuti, manca soltanto la firma del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, apposta la quale, i servizi di torre passerebbero a carico dello Stato e Comiso potrebbe avere una ulteriore certezza di sviluppo negli anni. Certo, il bando per le nuove rotte prevede che la o le compagnie che vinceranno, dovranno rimanere per quattro anni, quindi si pensa in lungo termine, ma questo non consente a nessuno di adagiarsi sugli allori: serve la firma per il Piano Nazionale Aeroporti. In attesa di ulteriori novità, cercheremo di tenervi informati il più possibile. 


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