domenica 17 maggio 2015


Non c'è stata pace negli ultimi giorni per i trasporti aerei sia a livello nazionale che regionale (in Sicilia). Infatti, dal rogo del Terminal 3 all'Aeroporto di Roma Fiumicino, che ha causato disagi praticamente a livello mondiale e, certamente, nazionale e locale con numerosissime cancellazioni che hanno interessato tutti gli aeroporti siciliani, si è aggiunta l'Etna e poi il maltempo. Il vulcano infatti era in stato di quiete da Gennaio e Febbraio e soltanto pochi giorni fa ha dato origine ad una eruzione durata un paio di giorni che ha provocato un dirottamento (Meridiana) da Catania a Comiso e non pochi disagi all'aeroporto di Catania Fontanarossa. Infine, come se tutto ciò non fosse bastato, una nuvola carica d'acqua e venti a 20 nodi, ha mandato in tilt il traffico dello scalo etneo proprio oggi. Abbiamo seguito in tempo reale sfruttando Flightradar24, l'evoluzione della situazione e quello che abbiamo notato e riportato su tutte le nostre estensioni ci ha lasciati davvero increduli. Purtroppo il maltempo ha causato il dirottamento di alcuni voli da Catania verso l'Aeroporto di Lamezia Terme,
in Calabria e qualcuno anche a Palermo. Corre l'obbligo di precisare che, in alcuni casi, come per esempio, EasyJet, l'Aeroporto degli Iblei di Comiso NON è stato scelto come alternato naturale dell'aeroporto di Catania. Questo vuol dire che, in caso di emergenza, la compagnia ed il pilota in ultima analisi, dirotterà il volo su Palermo (che è alternato) o (come è accaduto oggi ed in passato) su Lamezia Terme. Crediamo non sia il caso di entrare nel merito del perchè una scelta (mancata) cosi scellerata da parte della compagnia inglese che mai si è dimostrata propensa ad ascoltare i pareri e le richieste dei numerosissimi utenti che hanno scritto sulle sue estensioni social, ma non possiamo restare in silenzio quando vediamo che anche l'irlandese Ryanair (ad esempio con un volo proveniente da Roma Fiumicino) ha deciso di atterrare a Palermo piuttosto che a Comiso (scalo dove, lo ricordiamo, vola regolarmente dall'8 Agosto 2013) o addirittura a Lamezia Terme (ad esempio il Madrid - Catania). Certo, è importante anche ricordare che, in caso di emergenza, la sicurezza dei passeggeri scavalca ogni cosa e che, se il o i piloti in questione abbiano deciso di agire in questo modo, avranno avuto le
loro ragioni, ma ci sembra davvero surreale che un volo venga dirottato addirittura in Calabria piuttosto che a Comiso quando a Comiso, come dimostra l'immagine di lato (gentilmente postata da Andrea P. sul gruppo Fly Comiso) le condizioni meteo erano ideali. Qualcuno potrà supporre che Comiso non essendo "base" Ryanair, non avrebbe potuto offrire il supporto necessario, ma a costoro potremmo rispondere che tante altre volte la stessa compagnia irlandese, ha dirottato numerosissimi voli sull'Aeroporto degli Iblei (come è accaduto a Gennaio, quando furono dirottati oltre 6 voli solo Ryanair) e che se Alitalia, Turkish Airline, Volotea, Mistral Air e la stessa Ryanair abbiano scelto l'aeroporto di Comiso come alternato naturale, avranno avuto le loro ragioni. 

Il maltempo è comunque, fortunatamente, passato. Quasi tutti i passeggeri sono rientrati a Catania in volo ed i più fortunati hanno subito solo qualche ora di ritardo in partenza o in arrivo, ma tutto sommato tollerabile. Più sfortunati invece sono stati i passeggeri del volo Ryanair Roma FCO - Catania che, come ha fatto sapere Gesap (Società Aeroporto di Palermo) tramite il proprio profilo Twitter, sono stati trasferiti a Catania tramite autobus mentre l'aeromobile è ritornato a Catania vuoto. Insomma, certe scelte vanno al di là della nostra portata e, purtroppo, non possiamo far altro che constatare quanta considerazione goda l'Aeroporto di Comiso rispetto al suo reale, enorme, valore.


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