giovedì 29 ottobre 2015

Quando qualche mese fa, come di consueto, Ryanair ha lanciato la sua programmazione dei voli per la stagione estiva 2016, tutti siamo rimasti soddisfatti per la riconferma di tutte le rotte con le stesse frequenze già attive adesso, tranne che per una, la più importante forse: Roma Fiumicino. Ricordiamo, giusto per chi ancora non lo sapesse, che dal 29 Marzo 2015 Ryanair ha spostato le operazioni di volo da Comiso a Roma Fiumicino, piuttosto che Ciampino, ottenendo, in termini di riempimento dei voli, risultati straordinari e certamente attesi. Ritornando al discorso precedente, la messa in vendita dei voli per Roma FCO si è fatta attendere a lungo, ma già da subito, si è potuto notare dallo stesso sito Ryanair, l’importante riduzione delle frequenze della rotta, che attualmente (e fino a fine Marzo 2016) è operata 7 giorni su 7, a 4 voli a settimana. Una riduzione inspiegabile a cui Ryanair, durante l’ultima conferenza tenutasi a Catania in occasione del lancio della Catania – Pisa e del Comiso – Dusseldorf Weeze, non ha voluto rendere conto. Ora, a nostro modo di vedere, una riduzione proprio della rotta su Roma, che è la più trafficata a Comiso in assoluto, appare fuori da ogni logica, a meno che non si tratti di un’asta al rialzo. Esaminato il problema però, occorre trovare una soluzione e noi ve ne presentiamo alcune. Per esempio, se la frequenze restasse a 4 voli a settimana, cosa o chi impedisce a qualunque altra compagnia di istaurare una trattativa per volare in quei giorni in cui Ryanair non vola e quindi in assenza totale di concorrenza? Perché non intavolare una nuova trattativa, ammesso che So.A.Co non l’abbia già fatto, con la stessa Ryanair per convincerla a ripristinare le 7 frequenze settimanali? E cosa dire di Alitalia, che pure l'anno scorso operava il Sabato e la Domenica voli per Fiumicino ottenendo ottimi tassi di riempimento? Più che una riduzione servirebbe addirittura un raddoppio vista la mole di traffico già presente sulla rotta. A questo si aggiunge un’aggravante di non poco conto. Cogliendo tutti alla sprovvista, Papa Francesco ha lanciato il Giubileo che inizierà a Dicembre 2015 e durerà per tutto il 2016. Ora, fino a Marzo 2016, Comiso resta abbastanza protetto poiché le frequenze sono ancora 7, ma da Aprile in poi il territorio ibleo sarà costretto a decollare da Catania per andare a Roma nei giorni in cui il volo non sarà operato a Comiso. A che pro tutto ciò? Perché le compagnie si ostinano a non voler operare a Comiso tutte quelle rotte che non hanno alcuna concorrenza? All’inizio si poteva immaginare un certo restio per il rischio dell’eventuale investimento perché non si conoscevano le reali capacità di Comiso, ma oggi, che Comiso addirittura con rotte in meno sia di linea che charter, ha raggiunto quota 300 mila passeggeri quasi con 2 mesi di anticipo rispetto all’anno scorso, che sarà inserito nel Piano Nazionale Aeroporti, che ha garantito ampi margini di sicurezza dell’investimento ripagandolo con aerei pieni in ogni giorno dell’anno, alla fine subisce una riduzione proprio su quella rotta più fruttifera? Ci auguriamo di non essere i soli a vedere l’assurdità di questa situazione e speriamo di potervi dare buone novelle il prima possibile. 



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