giovedì 15 ottobre 2015

Fly Comiso vi propone una analisi della vita dell’aeroporto di Comiso vista con gli occhi della rete, vista con i vostri occhi, cercando anche di aggiungere informazioni utili in più per i possibili viaggiatori da/per Comiso Airport. E' quindi necessario, per capire dove siamo arrivati, valutare da dove siamo partiti. 
Nel 2014 l’Aeroporto di Comiso ha permesso di volare a circa 328 mila passeggeri con 8 rotte operate da Ryanair (Roma, Pisa, Londra, Bruxelles, Francoforte, Dublino e Kaunas) e Alitalia (Milano Linate). Numerosi sono stati i voli charter, oltre 50, sempre nello stesso anno, e altrettanti,
se non di più, i voli umanitari organizzati dagli organi competenti per sopperire alle necessità dei fenomeni migratori del momento. Nel 2015 tutti ci aspettavamo il boom, soprattutto dall’inizio dell’anno, quando venne pubblicata la notizia della disponibilità di fondi, ex insicem, pronti per essere usati dall’Aeroporto di Comiso affinchè nuove rotte, quelle che avrebbero permesso la consacrazione definitiva dell’infrastruttura siciliana, sarebbero state aperte. Le cose però si sa, vanno sempre a rilento in Italia ed in Sicilia ancora di più, tanto che da primi mesi dell’anno, siamo ad Ottobre, e dei bandi non c’è l’ombra. Non è cosi semplice però: nonostante le lungaggini, il bando che avrebbe portato all’apertura di ben 6 nuove rotte (tre nazionali e tre internazionali) è stato pubblicato, ma nessuna compagnia formalizzò la propria offerta. Condizioni troppo sfavorevoli imposte da un bando troppo pieno di clausole. Solo dopo si venne a sapere che fu, inoltre, anche l’UE ad aver bocciato il bando stesso e il motivo è semplice: con i fondi statali, non è possibile aprire rotte già presenti in un aeroporto vicino a quello in oggetto, cioè, Catania. La strada è stata cosi barrata, ma a nostro modo di vedere, ne esistono diverse altre: procedere a trattativa privata, cosa che noi abbiamo auspicato dal primo momento, scegliendo altre rotte, magari non servite da Catania (ad esempio Siviglia, Beauvais (Parigi), Girona (Barcellona), Breslavia (Vienna), Edimburgo, Cracovia, Timsoara) e fare in modo che l’UE approvi questo bando. Fondamentale che siano rotte internazionali poiché i passeggeri da esse trasportati sarebbero per lo più turisti e non ci sarebbe nulla di meglio che dare una scossa estremamente forte a tutta la zona iblea e, più in grande, della Sicilia Orientale, cosi tanto ricca di bellezze amate da tutti, ma poco sfruttate da noi stessi siciliani in primis. L’evento “bandi” ha
pertanto caratterizzato i primi mesi del 2015, ma la storia è lunga. Dopo l’abbandono, da parte di Ryanair della rotta per Kaunas, che nonostante fosse solo stagionale, portava una grossa fetta di passeggeri e soprattutto di turismo, Comiso rimase con 7 voli. Alle porte dell’estate nessuno si aspettava ciò che sarebbe avvenuto, in termini di passeggeri, nei giorni e mesi seguenti. Ebbene, con una rotta in meno rispetto all’anno precedente, con il cambio di rotta, da Ciampino a Fiumicino e con alcuni voli charter in più rispetto al 2014, Comiso ha registrato il 30% di passeggeri in più. Come? Meno voli, ma più pieni e i LF (tasso riempimento volo) di cui vi abbiamo parlato puntualmente ogni mese è stato altissimo ed in perfetta sintonia con la media europea di Ryanair. Insomma, Comiso ha retto benissimo i flussi di passeggeri nell’estate 2015 e, certamente avrebbe potuto fare molto di più. Cosi sarà infatti. E’ dei primi di settembre la notizia dell’apertura, in modo assolutamente inaspettato, dell’apertura di una nuova, importantissima rotta da/per Comiso, quella per Milano Malpensa targata Ryanair. Nonostante un volo, che anche Alitalia, percependo a chiare lettere il potenziale dello stesso aeroporto, ha deciso di aumentare raggiungendo persino le 5 frequenze settimanali e cambiando aeromobile (dai piccoli Embraer da 88 e 100 posti, fino agli Airbus da 138 e 165 posti), la low cost irlandese ha deciso di puntare forte con un volo al giorno sullo scalo comisano scegliendolo a discapito di altri importanti e, certamente più anziani, aeroporti del sud Italia. Un grande orgoglio, una grande soddisfazione e oltre 400 mila passeggeri in arrivo nel 2016 anche se la nuova rotta inizierà dal 1 Dicembre 2015. Tuttavia, la richiesta proveniente dal territorio che si è fatta strada attraverso la rete, da voi a noi, è sempre la stessa: la necessità di aprire il prima possibili voli diretti che collegassero Comiso a Bologna, Torino e Venezia, in ambito nazionale visto che per l’internazionale Comiso è molto ben servita. Una richiesta legittima soprattutto in considerazione della scarsezza di offerta di posti e voli dal vicino Catania, in cui la stessa Ryanair, insieme alla rumena BlueAir, ha monopolio assoluto su Torino, o Volotea su Venezia con prezzi chiaramente al di sopra della media. Durante la conferenza di presentazione del volo Ryanair per Milano Malpensa però, i vertici So.A.Co, rappresentati dal Presidente Dibennardo e dall’AD Taverniti, hanno esplicitamente affermato che entro pochi mesi si sarebbe annunciata almeno una nuova rotta che sarebbe iniziata non prima di Aprile 2016, avendo cura di non sbilanciarsi né riguardo la possibile compagnia, né riguardo la possibile rotta. 
Dopo appena un mese e qualche giorno dall’annuncio di Milano Malpensa low cost, arriva una tegola importante e pure una nuova conferenza, questa volta a Catania, che tutti pensavamo fosse il solito auto-elogio che Ryanair puntualmente, ogni anno, fa a se stessa, ma non è stato cosi. La tegola riguarda il volo da/per Roma Fiumicino che, al momento, risulta aver subito una brutta diminuzione di frequenze per l’estate 2016 e questo è, a nostro avviso, un fatto quanto meno paradossale. Il cambio della rotta da Ciampino a Fiumicino è stato fatto all’insegna dell’aumento dei passeggeri per ogni volo e, ovviamente, Ryanair ha ottenuto l’effetto sperato: LF più alti di ben 10 punti percentuali al mese fino ad un massimo di oltre 10300 passeggeri nei mesi estivi. Risultato che mai era stato raggiunto da un volo per Roma da Comiso e per questo ci aspettiamo e, più che altro speriamo, che venga rivista questa decisione in favore di un aumento di frequenze e anzi, di un raddoppio delle stesse con un volo bi giornaliero almeno 3 volte a settimana. La notizia invece positiva arriva poco dopo la conferenza di presentazione del progetto “Via Milano” presso lo stesso aeroporto comisano
ed relativa ad una nuova rotta per Comiso. Per quanto riguarda il Via Milano, cerchiamo di chiarire meglio le opportunità che offre. In sostanza, permetterà di collegare Comiso con tutto il mondo (coincidenze, scarse per la verità a causa dell’orario di partenza del volo da Comiso, permettendo) facendo scalo a Milano Malpensa anche se le compagnie sono due diverse e quindi se si hanno due biglietti separati. Comodità è anche il ritiro del bagaglio che avverrà solo all’aeroporto di destinazione (es: Comiso – Milano MXP – New York o viceversa: il bagaglio si ritira a New York o a Comiso). Inoltre, il Via Milano prevede che, acquistando due biglietti di due diverse compagnie che abbiano una distanza temporale di almeno 100 minuti l’uno dall’altro, sia stipulata una assicurazione totalmente gratuita per il passeggero, che lo tuteli in caso di perdita del volo successivo all’arrivo a Milano. Insomma un interessante progetto di cui Comiso potrà godere a partire dal 1 Dicembre, giorno in cui inizieranno i voli da/per Milano Malpensa con Ryanair. Poco dopo la conferenza del Via Milano i vertici Soaco si sono spostati a Catania Fontanarossa per annunciare, insieme a Ryanair che nel frattempo arrivava in volo da Palermo, che dall’estate 2016 inizierà un nuovo volo internazionale che collegherà Comiso a Weeze, in Germania e contestualmente per Catania è stata annunciata la rotta per Pisa, che in quel caso, entrerà in concorrenza diretta con Alitalia che a Fontanarossa opera già due voli al giorno e dallo scontro, pochi sono i dubbi su chi ne uscirà vincente e molti sono i dubbi e le domande che vengono a galla quando pensiamo ad Alitalia, come ad altre decine di compagnie che approdando a Comiso su qualunque rotta non operata, avrebbero vittoria assicurata e ce ne siamo accorti tutti con il flash di FlyHermes negli ultimi mesi del 2014: una compagnia sconosciuta ai più che ha venduto oltre 3 mila biglietti per Torino dopo solo un mese dall’annuncio della tratta. 
Per concludere, avendo fatto questo riepilogo, adesso Comiso si trova con 9 rotte e con una stima probabile di 500 mila passeggeri per il 2016. Dopo lunghi silenzi, Soaco ci ha abituati a ricevere delle sorprese e visto che, come ha esplicitamente dichiarato l’AD Taverniti: “a questa squadra ci crediamo veramente”, non possiamo non aspettarci altre novità importanti nei prossimi giorni, nei prossimi mesi. 


0 commenti:

Posta un commento