giovedì 19 novembre 2015

Sono stati pubblicati oggi dalla associazione “Assaeroporti” tutti i dati di traffico relativi al mese di Ottobre di tutti gli aeroporti che ne fanno parte. Da qualche mese anche l’aeroporto di Comiso è entrato a farne parte e cosi possiamo fornirvi, non soltanto un paragone tra i nostri dati e quelli ufficiali cercando sempre di essere il più precisi e puntuali possibili, ma anche un paragone con altri scali minori. I  numeri sono dunque più eloquenti di ogni altra parola e li riportiamo qui di seguito:

COMISO 31976 PASSEGGERI, 297 MOVIMENTI

PERUGIA 25796 PASSEGGERI, 533 MOVIMENTI
PARMA 17849 PASSEGGERI, 457 MOVIMENTI
CUNEO 14682 PASSEGGERI, 357 MOVIMENTI
BOLZANO 511 PASSEGGERI, 787 MOVIMENTI
BRESCIA 253 PASSEGGERI, 587 MOVIMENTI
GROSSETO 208 PASSEGGERI, 111 MOVIMENTI
FOGGIA 29 PASSEGGERI, 44 MOVIMENTI



Specifichiamo che alcuni aeroporti, come Bolzano o Grosseto o ancora Foggia, non hanno traffico civile, ma facendo parte di Asseroporti non possiamo non fare il paragone. Paragone che però dà ancora più soddisfazione quando in un mese di passaggio tra l’estate e le ferie natalizie, quale è Ottobre, l’aeroporto di Comiso ha avuto più traffico di aeroporti più vecchi e certamente più solidi come Perugia o Parma. E’ importante notare anche il paragone con il numero di movimenti. Mentre infatti Comiso ha avuto, tra movimenti di linea, charter, privati e cargo (0 tonnellate), appena 297 movimenti (dove per movimento si intende andata e ritorno), scali più importanti come Perugia ne hanno avuto 533 (a parità di Cargo), il che vuol dire che i voli da Comiso sono nettamente inferiori numericamente, ma sono enormemente più pieni di quelli di Perugia. Il numero di passeggeri in media a Comiso per ogni volo è stato infatti di 107,66, mentre a Perugia appena di 48,39
Rispetto ad Ottobre 2014 tuttavia Comiso perde oltre 5 mila passeggeri.
Inutile ribadire, infine, tutti i discorsi detti e ridetti sul perché altre compagnie siano cosi restie a lavorare a Comiso nonostante risultati davvero importanti, ma è fuor di dubbio che Comiso stia continuando a lavorare come se avesse non una, ma due mani legate dietro la schiena vista la gravissima condizione di incertezza relativa, ad esempio, sul finanziamento Enav che la Regione provvederà a restituire a Soaco (che nel frattempo anticiperà le somme per la quarta volta) soltanto nel 2016.  



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