domenica 1 novembre 2015

Si è consumata nel pomeriggio di oggi 1 Novembre 2015 l’ennesima vergogna e beffa nei confronti, in primo luogo, di centinaia di passeggeri ed infine dell’Aeroporto di Comiso. A seguito infatti di un tremendo maltempo che siamo in grado di documentarvi con immagini da satellite (che trovate in fondo) più aerei sono stati dirottati a Lamezia, in Calabria, a Palermo e perfino a MaltaOra, per dovere di cronaca e di verità, corre l’obbligo di informare che in caso di emergenza un aereo, che prima di decollare (seguendo accordi già presi dalla propria compagnia) ha scelto un aeroporto alternato, può atterrare in un secondo aeroporto. Oltre questa opzione, il Pilota decide sempre e comunque se e dove atterrare quando l’aeroporto principale non sia quello originario, per cui le variabili da tenere in considerazione sono molte e diversificate tra loro.


Parlando tuttavia, dall’alto della nostra ignoranza e da semplici appassionati che hanno seguito gli eventi di oggi pomeriggio, troviamo, come al solito, scandaloso che compagnie come EasyJet rifiutino categoricamente di scegliere Comiso come alternato naturale di Catania senza nessun, ripetiamo, nessun motivo quanto meno logistico apparente visto che altre compagnie come Alitalia, Ryanair, Turkish, Mistral hanno scelto proprio lo scalo ibleo come alternato naturale di Catania. Easyjet si è sempre accontentata di dirottare i propri voli a Palermo per poi ritornare in volo o spesso mettendo i passeggeri in bus che avrebbero percorso quel disastro chiamato Palermo – Catania, o addirittura com’è accaduto oggi al volo proveniente da Ginevra che sarebbe dovuto atterrare a Catania alle 15:25, di dirottare a Lamezia, in Calabria, per poi fare rientro a Catania atterrando alle 18 circa. Il tutto dopo un’abbondante mezz’ora di attesa in volo. Si, perché in volo sono rimaste anche per più di un’ora anche Vueling, che proveniva da Roma e che guai a dirottare a Comiso, due Alitalia, un Volotea e più di due voli Ryanair.
Ora, non spetta a noi spiegare scientificamente il motivo per cui il Pilota o la compagnia abbiano deciso di rimanere in volo con condizioni meteo sicuramente non ottimali per più di 1h per provare più di una volta (come ha fatto Vueling) ad atterrare a Catania senza riuscirci, ma due conti siamo in grado di farli anche noi. In termini economici sarebbe convenuto di più dirottare a Comiso, mettere i passeggeri su un autobus che in appena un’ora li avrebbe portati a Catania, riducendo al minimo ogni tipo di disagio per il passeggeri e ogni rischio vario o eventuale di incidenti, oppure è convenuto di più: 1. Dirottare a Lamezia e ripartire quasi 3 ore dopo; 2. Rimanere in volo per oltre un’ora con forte maltempo e consumi importanti di carburante (e quindi costi elevatissimi, a meno che il carburante non lo regalino a compagnie come EasyJet e Vueling); 3. Dirottare a Palermo e rientrare in volo com’è accaduto oggi oppure prendere i bus e farsi 4 ore di autostrada; 4. Dirottare addirittura a Malta!! Si perché un volo British Airways, che attualmente opera in Sicilia solo a Catania, ha preferito Malta a Comiso, ma persino a Palermo e Trapani. Se non fosse fatto vero, anche noi stenteremmo a crederci.
La colpa degli enormi disagi odierni ai passeggeri è del maltempo certamente, ma di compagnie non degne di questo nome che ignorando ciò che perfino per loro stesse è bene, adoperano scelte sempre quanto meno discutibili. Il nostro invito va a So.A.Co e, soprattutto, a SAC, che si impegnino e impongano la validità del Sistema Aeroportuale Integrato Catania – Comiso rendendo edotte tutte quelle compagnie miopi che si rifiutano di vedere l’utilità del sistema stesso. Ci perde tanto Catania, quanto Comiso, ma purtroppo, ancora di più, chi ne paga le vere spese è solo e soltanto il passeggero.


Il maltempo dal satellite

Il tempo a Comiso in serata



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