venerdì 1 gennaio 2016

Come di consueto, finito un mese, noi di FlyComiso siamo pronti ad illustrarvi il frutto dei nostri studi con umiltà e dedizione. Questa volta, prima di iniziare, desideriamo augurare a tutti voi che ci seguite, di vero cuore, un felice e sereno 2016.

Fatta questa doverosa premessa, iniziamo ad analizzare con voi in primo luogo i numeri di Dicembre 2015 ed in seguito, tutto l’andamento del 2015. Siamo felici di comunicarvi che Dicembre si è chiuso con oltre 42770 passeggeri. Un numero spaventoso che mai, dal 2013 ad oggi, neanche nei periodi di piu’ intenso traffico, l’Aeroporto di Comiso aveva registrato. Questo numero tuttavia, non è frutto soltanto dei voli di linea operati a Comiso, ma dell’attività vulcanica dell’Etna che nei primi giorni di Dicembre ha causato non pochi disagi a migliaia di passeggeri. I voli dirottati furono oltre 30 a Comiso e i passeggeri transitati in partenza e in arrivo furono quasi 9 mila. Una emergenza gestita al meglio da Comiso, in cui tutti hanno dato il massimo e il risultato si è percepito con i complimenti dell’Enac, di Alitalia e di Meridiana. Sottraendo quindi i 9 mila passeggeri dirottati, il totale ottenuto unicamente con i voli di linea di Comiso scende a oltre 33420 passeggeri. Anche questo è un numero altissimo, indicativo degli oltre 1000 passeggeri transitati a Comiso ogni giorno. Basti pensare che a Dicembre 2014 i passeggeri furono appena 28 mila. Quindi rispetto all’anno scorso i passeggeri di linea (non dirottati) in piu’ di Comiso sono stati oltre 5500. Andando a valutare rotta per rotta, abbiamo visto che Roma FCO ha registrato oltre 9500 passeggeri con un LF (Tasso riempimento voli) dell’81%, in calo rispetto a Novembre dell’1%, ma i passeggeri sono stati in numero maggiore poiché Dicembre ha 31 giorni e Novembre 30, quindi meno posti e LF piu’ alto a Novembre. Per quanto riguarda la new entry in assoluto, la rotta low cost da/per Milano Malpensa, sempre operata da Ryanair, tutti i giorni, una volta al giorno, il suo risultato è stato davvero straordinario. Questa rotta, infatti, iniziata per la prima volta il 1 Dicembre 2015, ha registrato a fine mese  ben 9880 passeggeri, addirittura piu’ di una rotta consolidata come Roma FCO (della quale si ignorano ancora le sorti di Aprile 2016) ottenendo un LF:84%. Anche questo, indicativo di quanto una rotta low cost verso il capoluogo lombardo sia stato enormemente atteso e, una volta arrivato, straordinariamente sfruttato. Con appena due rotte giornaliere, a Dicembre, Comiso registra quasi 20 mila passeggeri. Parliamo appena di due rotte. La terza rotta nazionale è Pisa, che ha registrato oltre 5780 passeggeri ed un LF:85%, in calo del 7% rispetto a Novembre anche per i motivi sopracitati. Tra le internazionali servite da Ryanair, spicca il risultato positivo di Londra Stansted che ha registrato oltre 3228 passeggeri ed un LF:79% in aumento, rispetto a Novembre, del 6%. Come sempre, pero’, aspetteremo i numeri ufficiali pubblicati dalla CAA britannica per eventuali variazioni in aumento o in diminuzione. La seconda internazionale dai numeri d’oro è senza dubbio Francoforte Hahn, che ha registrato oltre 3370 passeggeri con LF: 89% in aumento, rispetto a Novembre, del 7%. Infine, la rotta da/per Bruxelles CRL, l’unica che non ha subito aumenti per il periodo natalizio tra le internazionali, ha registrato oltre 2160 passeggeri ed un LF:82%, in calo del 3% rispetto a Novembre.
Conclusa, dunque, l’analisi di Dicembre, passiamo alla valutazione di tutto il 2015. Un anno che doveva segnare la svolta per l’Aeroporto di Comiso e la speranza si accese già dai primi mesi quando venne annunciata la donazione di oltre 1.500.000 euro da parte del Libero Consorzio di Ragusa guidato da Cartabellotta, per l’apertura di nuove rotte. E’ trascorso quasi un anno da quel momento e, dopo una prima pubblicazione del bando, andato poi deserto per via di clausole troppo restrittive che le compagnie, interessate, non gradirono, ad oggi si attende ancora il benestare da parte dell’UE che non vuole concorrenza tra due aeroporti vicini di Comiso e Catania. Si è parlato dell’apertura di nuove rotte nazionali, Torino, Venezia o Verona e Bologna, tre tra tutte le piu’ desiderate, delle quali ancora non si sa nulla. Le interlocuzioni, a detta di Soaco, sono già a buon punto e si stanno svolgendo a piu’ livelli con varie compagnie interessate e ci auguriamo che presto si giunga a una conclusione felice. L’anno dei voli charter è stato molto positivo portando quasi 30 mila presenze in piu’ a Comiso e in tutta l’area iblea e i commercianti, a vario titolo, se ne sono accorti tutti e non solo loro. Persino il Comune di Ragusa, avendo avuto un introito piu’ alto del solito grazie alla tassa di soggiorno, ha deciso di puntare su Comiso donando ben 100 mila euro affinchè un’altra rotta internazionale, che per antonomasia porta turismo, venga aperta al piu’ presto e noi restiamo ancora in attesa di scoprire quale possa essere. Intanto per il 2016 si prospetta un’annata di voli charter ancora piu’ ricca del 2015. La cosa che ci preme far notare a voi che ci leggete è sicuramente anche un’altra: il 2015 ha visto la cancellazione, da parte di Ryanair, della rotta stagionale per Kaunas; l’assenza dei voli charter Scandjet, spostati ovviamente a Catania; l’assenza totale di qualsiasi volo umanitario, che invece aveva svolto un ruolo importante nel 2014; l’assenza di TunisAir che con voli sia charter che di linea, garantiva un collegamento diretto con Tunisi; la riduzione delle operazioni della rotta per Dublino ai soli mesi di Giugno, Luglio, Agosto e Settembre. Nonostante questi cali pero’, Comiso chiude l’anno con 375500 passeggeri, cioè con oltre 47500 passeggeri in piu’ e oltre 763000 dal 2013 ad oggi. Quindi, per esser chiari, voli in meno, ma quasi 50 mila passeggeri in piu’. Tutto cio’, non basta a far riflettere chi di dovere che: 1. Comiso è ormai una macchina inarrestabile che, nonostante i vari tentativi, sopravvivrà e anzi, farà sempre meglio; 2. A Comiso qualunque compagnia decidesse di operare rotte non presenti attualmente, avrebbe un risultato praticamente certo a patto che sia seria e che i prezzi non siano esorbitanti chiaramente. Insomma, l’anno di Comiso si chiude in modo assolutamente positivo, ma ci auguriamo che il 2016 sia l’anno del volo definitivo. 


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