lunedì 28 marzo 2016

Da qualche settimana sono stati pubblicati sui giornali regionali e provinciali delle ipotesi sul rinnovo del CDA Soaco. Prima di esprimere il nostro pensiero, è necessario ricordare la composizione dello stesso Consiglio d’Amministrazione. Esso è infatti formato da 5 componenti: due vengono nominati dalla parte pubblica, cioè dal Comune di Comiso ed in particolare dal Sindaco di Comiso, tra cui un consigliere ed il Presidente. Tre vengono nominati dalla parte privata che detiene il 65% di Soaco, cioè da Sac che nominerà due consiglieri e una figura importante per lo scalo: l’Amministratore Delegato. Non possiamo esprimere un parere sulla quota privata anche se, come buon senso vorrebbe, siamo certi che se cambio ci sarà, sarà un cambio dettato unicamente dal bene incondizionato per questa infrastruttura. Possiamo però esprimere un parere più approfondito sulla quota pubblica di Soaco. Precisando che FlyComiso non ha alcun interesse nella nomina di un componente piuttosto che un altro, visti i numerosi articoli a partire da quello di un ipotetico candidato, Rosario Alescio, che si è tirato fuori dal toto nomi, restano in lizza ancora Salvo Zago, Roberto Biscotto, Giovanni Occhipinti e l’uscente Presidente Rosario Dibennardo. Con una nota odierna l’On. Minardo ha voluto rendere nota la sua opinione che, a prescindere da qualunque colore politico, ci sentiamo di condividere. Minardo infatti ha spiegato che se un cambio di vertice dovrà essere fatto, chi sostituirà gli attuali componenti della quota pubblica (cioè Presidente e Consigliere) dovrà essere un esperto manager o comunque un qualcuno con una esperienza tale per cui non si vada a peggiorare, ma  a migliorare. Precisando che, nessuna accusa potrà essere mai mossa contro Zago, Biscotto o Occhipinti, eccellenti nei loro ruoli nella comunità, non possiamo non notare che nessuno di loro possiede una qualche esperienza nel campo della gestione aeroportuale, né, ad oggi (e siamo pronti a correggere se ci sbagliamo) del campo aeronautico. Occhipinti si, come Presidente del Distretto turistico degli Iblei è sempre stato presente alle varie fiere, ma anche lui, non ha esperienza nel campo della gestione aeroportuale che comprende enormi campi d’azione che non si fermano alla mera burocrazia tipica italiana. Attualmente, l’unico ad avere una esperienza pluriennale nel campo aeroportuale, che si è fatto nel tempo, è l’uscente Presidente Dibennardo. Cosa vuol dire? Semplice. Che senso avrebbe cambiare un CDA che si è formato nel tempo, anche sui propri sbagli, per inserire qualcuno che dovrebbe partire da zero? La gestione di questa infrastruttura merita il meglio e merita di andare avanti e mai, per nessun motivo, indietro. Se il Sindaco Spataro non troverà, come già spiegato, nessuna personalità di spicco anche a livello nazionale, allora meglio confermare l’attuale CDA che non solo è quello che ha aperto l’aeroporto, con non poche peripezie, ma soprattutto, quello che lo traghetterà verso la soglia fondamentale dei 500 mila passeggeri nel solo 2016 e, ci auguriamo anche di più. Per concludere, nell’attesa delle nomine Sac che certamente potrebbero influire indirettamente sulle scelte della quota pubblica, siamo assolutamente convinti che il Sindaco di Comiso saprà ben decidere le nomine di sua competenza a prescindere da qualunque fattore esterno che possa condizionarlo e seguendo, invece, il suo istinto che non potrà portarlo altrove se non a fare il meglio per questa infrastruttura. 



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