lunedì 30 gennaio 2017

Il 27 Gennaio scorso sono stati nominati gli ultimi componenti del Consiglio d’Amministrazione dell’Aeroporto di Comiso. La nuova Soaco è oggi composta da: Presidente: Salvatore Bocchetti, A.D. Giorgio Cappello, Consiglieri Sandro Gambuzza, Michela Stancheris e Silvana Tuvè. Di questi, soltanto il Presidente e la consigliera Tuvè sono stati nominati dalla quota pubblica di Soaco, cioè dal Comune di Comiso, mentre gli altri componenti dalla Sac di Catania. Noi di FlyComiso siamo estremamente soddisfatti per la composizione del nuovo CDA e non possiamo far altro che augurar loro buon lavoro. Ed è proprio con questo spirito che vorremmo, senza alcuna presunzione sia chiaro, dare qualche suggerimento al nuovo CDA. Come la stragrande maggioranza degli utenti che frequentano le estensioni di FlyComiso, siamo sempre stati presenti, fin da prima dell’apertura dell’Aeroporto avvenuta nel lontano 2013 e ci saremo sempre in supporto di questa struttura. Per questo motivo abbiamo individuato delle priorità, sulla base delle tante richieste della gente, che a nostro avviso il nuovo CDA dovrebbe affrontare immediatamente certamente con tutto il tempo necessario, ma niente di più.

1.       ROTTE: è una questione tutt’altro che semplice. Una nuova rotta, purtroppo, non si apre in un batter d’occhio ma, nel caso di Comiso, potrebbero servire lunghe trattative tra Comiso e una ipotetica compagnia. Serve impegno e perseveranza perché, nonostante tutti noi siamo consapevoli dell’enorme potenziale di Comiso, tante compagnie ancora non ci credono e del resto un investimento con grosse quantità di soldi impone uno studio ed una riflessione che certo non può essere fatta in pochi giorni. Tuttavia una compagnia ancora a Comiso c’è: si tratta di Ryanair e per il momento crediamo sia imperativo trattare con essa i seguenti punti:
a.    RIPRISTINO immediato della frequenza giornaliera del volo da/per Roma Fiumicino. Un volo verso la capitale con frequenza quadri settimanale (o come al momento, trisettimanale) non permette di sviluppare grandi moli di traffico. In aggiunta, considerando che la sola Catania – Roma ha un traffico di oltre 2 milioni di passeggeri avendo più voli al giorno, è verosimile che un volo di primo mattino e uno in tarda serata possa permettere a chi deve raggiungere la Capitale in giornata di usufruire di Comiso piuttosto che di Catania. Insieme a Roma deve essere ripristinato con frequenze migliori e con cadenza annuale il volo Alitalia da/per MILANO LINATE che, a dispetto di quanto si possa malignamente immaginare, per la vicinanza e la comodità, era un volo molto sfruttato a Comiso.
b.   NUOVO volo da/per BOLOGNA, VENEZIA (o Verona o Treviso in alternativa) e TORINO. Sull’ultima città Comiso può vantare l’esperienza, seppur di breve durata, di un paio d’anni fa quando furono staccati oltre 3 mila biglietti da/per Torino nell’arco di un solo mese indicando cosi che la mole di traffico è enorme ed è pronta a sfruttare Comiso.
             c.       NUOVI voli internazionali per le maggiori città europee che andrebbero ad aggiungersi a                    quelli già programmati di tipo sia charter che linea per l’estate 2017. 

2.     INFRASTRUTTURA: in conseguenza dell’aumento del traffico che si verifica puntualmente           ogni stagione estiva ed in aggiunta agli eventuali nuovi voli che potrebbero essere aperti se le trattative andassero a buon fine, è imperativa una modifica, peraltro già programmata e discussa anche pubblicamente in passato, dei GATE di imbarco. Inizia ad essere impensabile che nel momento in cui dovessero esserci tre o quattro voli in contemporanea ci possano essere 300 o 400 passeggeri in attesa di imbarco nell’area attualmente disponibile. Il progetto di spostare al piano superiore i gate già presenti deve essere tradotto in realtà il più presto possibile.  Oltre a questa, si consideri anche se con un pensiero al futuro, l’ampliamento degli stalli del piazzale poiché 7 riducono di per se il potenziale di Comiso. Basti pensare che nell’evenienza di un’emergenza (che potrebbe essere rappresentata anche da una improvvisa eruzione dell’Etna) o di una chiusura programmata di Catania, Comiso non potrebbe soddisfare tutte le esigenze delle compagnie che lo hanno scelto come Aeroporto Alternato naturale. 


3.  COLLEGAMENTI AUTOBUS: deve instaurarsi un circolo virtuoso grazie all’Aeroporto degli Iblei. E’ chiaramente impensabile che si stabiliscano collegamenti via terra, con bus o treni, verso le maggiori città siciliane con più frequenze giornaliere se non si sviluppa una maggiore mole di traffico di passeggeri. Aumentando i voli aumenteranno i passeggeri e contestualmente il numero di collegamenti autobus deve essere adeguato a soddisfare chi ne farà richiesta. Ipotizzare tratte verso Ragusa, Catania, Comiso, Vittoria, Modica, Pozzallo, Marina di Ragusa, Caltagirone, per citarne alcune, in corrispondenza all’arrivo o alla partenza dei voli deve essere un altro  tassello da aggiungere al complesso mosaico che si sta creando negli anni. Avere la certezza che arrivando a qualunque orario a Comiso si possa raggiungere la meta prefissata con collegamenti fissi a prezzi concorrenziali a sua volta contribuirà a fare aumentare il traffico di passeggeri stesso creando così quel fondamentale circolo virtuoso di cui sopra. 

Per il momento ci sembra anche troppo quanto sopradetto e siamo consapevoli che questi nascono come consigli di buon senso che un nuovo CDA potrà prendere in analisi per stabilire la concretezza o meno degli stessi. FlyComiso con le migliaia di utenti e di interazioni quotidiane che può vantare sarà sempre a disposizione per ulteriori consigli o chiarimenti, come sempre, senza chiedere nulla in cambio e in modo assolutamente gratuito. 


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