martedì 1 gennaio 2019

BUON ANNO A TUTTI DA FLYCOMISO!!
Oggi 1 Gennaio 2019, capodanno, come ogni mese, dedichiamo dieci minuti del nostro tempo a illustrarvi i dati statistici di Dicembre e un breve ma significativo resoconto di tutto l’anno. Come al solito, non appena Assaeroporti pubblicherà i dati del mese trascorso e quindi di tutto il 2018, saremo pronti a comunicarvi i numeri corretti sperando che i nostri siano sempre errati in difetto.
Dicembre 2018 ha quindi registrato oltre 22900 passeggeri, circa 2700 in meno rispetto allo stesso mese del 2017. Sommando i dati di Dicembre a quelli degli altri 11 mesi dell’anno, il totale arriva a circa 425112 passeggeri, cioè circa 12 mila utenti in meno rispetto al 2017. Dati non certo incoraggianti. Il 2018 è stato segnato dalla più totale incertezza per l’Aeroporto di Comiso e per la verità da tanto silenzio. Il nostro. Certamente voluto, certamente non casuale. FlyComiso è sempre stata una comunità forte per le idee, per l’indipendenza assoluta e per la spinta costante a migliorare, a fare sempre di più. Tuttavia, in questi due anni non sempre il nostro “lavoro” è stato apprezzato. Non che ce ne importi qualcosa, ma siamo stati costretti a pesare ogni sillaba, ogni notizia, ogni pensiero, per cui abbiamo scelto il silenzio. Adesso però, le cose dovranno cambiare e FlyComiso tornerà quella di un tempo, con nuove idee, nuove iniziative. Cani sciolti, senza padroni, come qualcuno ci ha giustamente e affettuosamente definito. E cosi sia. Ritornando comunque ai dati di Dicembre e non solo, ecco quanto valutato:
ROMA CIA/FCO: un giochetto di Ryanair che ci ha lasciati sempre a bocca aperta. Ma per l’estate 2019, come abbiamo già potuto comunicarvi e presto arriveranno nuovi dettagli, ci penserà Alitalia a sopperire alle angherie degli irlandesi che hanno fatto, ovviamente, il bello ed il cattivo tempo senza che nessuno sia stato capace di dire la sua per il bene dell’infrastruttura e del territorio di riflesso. Tra Fiumicino e Ciampino sono stati appena 105 i voli che hanno volato al completo. Ciampino, a Dicembre, ha registrato circa 5300 passeggeri con LF: 79%, circa il 10% in meno rispetto a Novembre. In vari giorni Ryanair, che quest’anno non ha aggiunto alcun volo supplementare, come negli anni passati, gli irlandesi hanno tolto voli per cui non c’è da meravigliarsi. C’è da agire e cominciare a dettare nuove regole, più sensate e più giuste.
MILANO MXP: a Dicembre ha registrato appena 7400 passeggeri con LF: 89%, perdendo circa il 4% rispetto a Novembre. Anche su Malpensa, ma l’abbiamo detto fino allo sfinimento, è stata perpetrata l’ennesima angheria quando gli irlandesi, pensando ad un ridimensionamento su scala globale, hanno ben pensato di togliere due voli a settimana su Milano, come se viaggiare sempre col pienone, ad orari scandalosi, possa significare nel complesso poco o nulla. Tuttavia, i voli partiti e/o arrivati in soldout sono stati 257.
PISA: Stessa minestra di Milano e Roma. Giochetti che hanno riportato il volo della Domenica in piena attività in estate, per poi scomparire alla fine della stagione. Tre voli a settimana dunque, Lunedì, Mercoledì, Venerdì. Circa 86 i voli in soldout in tutto il 2018. Appena 3850 i passeggeri di Dicembre con LF: 85%, il 2% in meno rispetto Novembre.
LONDRA STN: volo stagionale ormai terminato da mesi. Oggi aggiungiamo soltanto che i voli del 2018 operati in soldout sono stati appena 28.
BRUXELLES CRL: oltre 2500 passeggeri a Dicembre, con LF: 95%. Tasso di riempimento che guadagna il 4% rispetto a Novembre. In tutto il 2018 sono stati 87 i soldout su questa tratta.
FRANCOFORTE HHN: oltre 3100 i passeggeri di Dicembre con LF: 92% in salita del 6% rispetto Novembre. 63 invece i voli del 2018 in soldout.
DUSSELDORF NRN: volo stagionale che a quanto pare, nonostante sia ancora caricato nel menù a tendina degli irlandesi, non è stato confermato nel 2019. Scelta assurda a nostro giudizio ma più che parlarne, non possiamo fare. Non è rassegnazione, ma solo un’accresciuta consapevolezza delle cose. Adesso comunichiamo solo che i voli in soldout del 2018 sono stati appena 9.
Tra gli altri voli del 2018 ricordiamo Malta di AirMalta che non ha mai brillato per numero di passeggeri tant’è che, nonostante riconosciamo senza ombra di dubbio che sia stata l’unica compagnia che abbia investito in pubblicità e sponsorizzazione, pare che nel 2019 non sia stato confermato. Alitalia con Linate, solo il Sabato e Domenica con prezzi non sempre convenienti e con la concorrenza di Ryanair che volava (si, volava) tutti i giorni, compreso Sabato e Domenica su Malpensa, non ha mai fatto scintille. L’augurio e la speranza fortissima è che Comiso sappia dare con grande forza una risposta decisa agli irlandesi di Ryanair e quindi ad Alitalia convincendola una volta per tutte che si deve investire e che si avrà ogni volta un riscontro puntuale. Due voli a settimana su Roma o su Milano non fanno più ridere nessuno. Sulla charteristica potremmo anche aprire un altro capitolo. Nonostante i voli turistici non siano certo mancati nel 2018, sono comunque stati in meno rispetto all’anno precedente e, se cosi stanno le cose, saranno ancora meno nel 2019 visto che pare non siano stati confermati i voli Thomas Cook su Manchester o Birmingham. Insomma, il 2018 è veramente un anno da dimenticare ma il colpo di coda l’ha comunque dato. Con l’arrivo in Soaco di un volto non nuovo, il Dott. Serrano nuovo Amministratore Delegato, uomo di esperienza nel settore, ci auguriamo tutti che il 2019, partito già male dalla programmazione fatta nel 2018, possa essere l’anno di svolta, anche grazie ai voli che inizieranno su Torino di BlueAir, all’interesse di Alitalia e a qualche novità che stiamo tutti aspettando al varco. Nel frattempo, ancora BUON ANNO!






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